Home / Articoli / Inserimento fatture sul STS – Tutorial passo a passo (di L.Salvai)

 

Una guida passo a passo per l’inserimento delle fatture nel Sistema Tessera Sanitaria, dall’accesso all’area riservata al completamento dei campi richiesti, alla conferma dell’inserimento con acquisizione del protocollo.

 
Share this page
 

11 Comments

  1. Giulia Agostinelli says:

    Buongiorno e grazie per l’utile turorial.
    Avrei una domanda riguardo un dubbio: nel caso in cui la fattura contenga più prestazioni sanitarie (Ad es. n. 4 sedute psicologiche)con l’importo totale, si procede allo stesso modo o dobbiamo mettere durante la registrazione quattro singole prestazioni con il costo singolo?
    Grazie

     
  2. Michele says:

    Buongiorno,
    è possibile inviare autonomamente i dati in modo massivo? Mi sebra di capire che per questa possibilità ci si può solo rivolgere a terzi (pagando). Se così fosse sarebbe assurdo!
    Grazie

     
    • Sì esatto. L’invio massivo può essere fatto solo tramite commercialista o uso di programmi a pagamento. L’inserimento manuale sul sito del sistema TS va fatto fattura per fattura.

       
  3. valeria says:

    Gentile Dott.ssa Salvai,
    grazie innanzitutto per il prezioso contributo.
    Mi permetto di disturbarla poichè avrei gentilmente bisogno di un aiuto in merito ad alcuni quesiti riguardanti la registrazione delle fatture sul sistema TS.

    1) alcuni colleghi mi dicono che un paziente può opporsi alla comunicazione dei suo dati solo a partire da Novembre scorso, momento in cui è stata resa obbligatoria anche per noi psicologi la comunicazione al sostema TS.
    Altri colleghi mi dicono che questa comunicazione non è vera e che un paziente può opporsi alla comunicazione dei dati anche se ha effettuato e terminato un percorso terapeutico durante tutto l’anno.
    mi chiedo quindi come muovermi nel caso in cui un paziente che ha seguito un percorso ad esempio da febbraio a giugno mi chieda di NON trasmettere i suoi dati.

    2) fatture a minori: in caso di percorsi terapeutici con minori io ho regolarmente emesso fatture intestandole ad uno dei due genitori come da iniziali accordi. Al momento dell’inserimento dei dati presumo che debba inserire quelli del genitore ma chiedo gentile conferma.

    3)Bollo: nel caso in cui il bollo sia incluso nella somma complessiva della fattura (ad esempio una fattura complessiva di € 180,00 di cui netto del colloquio € 174,51, enapa € 3,49, bollo € 2,00), devo inserire il dato complessivo di € 180,00 o scorporare il bollo d inserire € 178,00?

    4) pagamento con assegni: è capitato che abbia preparato una fattura datata ad esempio 30/03 consegnandola al paziente al ricevimento dell’assegno emesso però in data successiva (ad esempio 2/04) e che abbia poi riscosso l’assegno solo vari giorni dopo (ad es. 10/04). In caso quindi di incongruenza tra data della fattura, data del pagamento e data di riscossione, oltre ad inserire la data di emissione della fattura, nella parte dedicata al pagamento con assegno devo inserire la data della consegna dell’assegno(2/04) o della effettiva riscossione(10/04)?

    5) commercialista: vorrei gentilmente sapere se delegare per scritto il mio commercialista alla trasmissione dei dati lo rende a tutti gli effetti unico responsabile di eventuali errori.

    grazie molte per la gentile risposta

     
    • 1) Il paziente può opporsi alla trasmissione dei dati a partire dal 14 novembre 2016 A NOI, prima dell’emissione della fattura e con inserimento sulla stessa della dicitura di opposizione. Prima del 14 novembre, per le fatture già emesse, può rivolgersi all’AdE e opporsi direttamente.
      2) Deve inserire i dati così come presenti in fattura, sul codice fiscale che ha indicato.
      3) Deve inserire l’importo totale comprensivo di cassa prev.2% e bollo.
      4) La data dell’assegno è la data del pagamento, come se avesse pagato in contanti. Se poi lei lo versa un mese dopo non ha a che vedere con la data effettiva di pagamento.
      5) Questo deve chiederlo al suo commercialista.

      Trova molte risposte a molte domande in questo altro mio articolo, o meglio quasi tutte (la prego di verificare prima di porre nuovamente domande già fatte):
      http://www.altrapsicologia.it/articoli/lavoro-psicologo/sistema-tessera-sanitaria-quello-avete-osato-non-osato-chiedermi/
      In questo articolo trova anche il link al documento di opposizione all’AdE (scaricabile) per il paziente.

      Laura Salvai

       
  4. viviana says:

    Buongiorno dottoressa,
    innanzitutto la ringrazio per la chiara spiegazione fornita. Le scrivo per avere una risposta su alcune fatture che devo imputare nel sistema.
    Devo imputare sul portare le fatture fatte a privati su valutazione di stress lavoro correlato, o valutazione clinica o diagnostica?
    Sono fatture che chiaramente contengono cassa previdenziale e iva. Qualora le dovessi “passare” cosa devo scrivere alla voce “dispositivo”, inoltre il tipo di spesa rimane “Prestazioni sanitarie”?
    La ringrazio in anticipo e resto in attesa di una sua risposta
    Cordialmente
    Viviana

     
    • La valutazione psicodiagnostica è una prestazione esente IVA. La valutazione stress-lavoro correlato invece di solito viene fatta per le aziende. Non so se ho capito bene la sua descrizione, ma:

      – La valutazione stress lavoro correlato per le aziende è fatturata non a persona fisica ma all’azienda, pertanto non è da inserire nel sistema.
      – Le valutazioni psicodiagnostiche fatte per i pazienti sono prestazioni sanitarie esenti art.10.

      In merito alla voce “dispositivo”, per noi che emettiamo fatture e non abbiamo registratori di cassa il valore da inserire è sempre 1, come indicato chiaramente nel mio tutorial.

      Nella nostra mappa di inserimento, SP = Spese Sanitarie è l’unica voce presente e selezionabile, per cui non è possibile indicare un’altra voce di spesa.

       
  5. Studio Antoniazzi Centomo says:

    Buongiorno, nel caso in cui la fattura sia intestata a due persone fisiche con l’indicazione di due codici fiscali, è corretto inserire due registrazioni e dividere la spesa al 50%.
    In particolare si tratta di cicli di incontri per genitori e per questo motivo sono indicate due persone nella fattura.
    Non ho trovato nessuna faq relativa a questa casistica.
    Ringrazio anticipatamente e colgo l’ccasione per porgere cordiali saluti.

     
    • Buongiorno. Non sono un commercialista pertanto potrei sbagliarmi, ma una fattura intestata a due persone con due codici fiscali, in contabilità viene registrata al 50% sui due destinatari?
      In questo caso farei la stessa cosa (INTUITIVAMENTE) per l’inserimento sul sistema TS, anche se non so se il sistema accetta dei numeri di documento doppi e se sarebbe esatto, nel caso, indicare un documento bis. Personalmente quando sono due persone a pagare una prestazione emetto due fatture distinte per l’importo che ciascuno mi corrisponde. Non avevo mai sentito della possibilità di un documento fiscale congiunto. Per farle un esempio, molti genitori separati pagano entrambi le sedute per i loro figli minorenni. Di solito si alternano nel pagamento e viene emessa dunque fattura ora all’uno e ora all’altro. Se pagano 10 sedute cumulative per il 50% a testa, comunque, allo stesso modo, ne fatturerò 5 a uno e 5 all’altro, su due documenti fiscali distinti.

       
  6. Pingback: Il consenso informato per gli psicologi: modulo fac-simile completo in base alle disposizioni di legge ed etiche – Studio Pegaso

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

 

 
 
Web Design BangladeshBangladesh Online Market